Case History: due App contro la #violenza sulle donne

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  • 16 luglio 2013

siamo sicure | isayweb! |“Siamo Sicure” è un’ applicazione ideata per la sicurezza delle donne ed ha l’obiettivo di rendere gli smartphones validi aiuti in situazioni di pericolo, fornendo soluzioni rapide di self-help. Allo stesso tempo contiene un decalogo di comportamenti e reazioni utili da tenere in caso di allarme.

La App è gratuita e scaricabile da App Store e Google Play Market, le funzioni sono semplici e intuitive vediamone alcune:

Allarme e Suoni: Cliccando sul tasto rosso (dopo aver impostato un suono a scelta) è possibile azionare un effetto sonoro che spiazza l’eventuale aggressore. L’intento è quello sia di spiazzare sia quello di attirare l’attenzione di persone presenti nelle vicinanze.

Chiamata di emergenza: Al tasto azzurro è possibile associare un numero di telefono. La chiamata è diretta e immediata. In un momento di emergenza e paura potrebbe essere difficoltoso comporre il numero manualmente. Il numero preimpostato viene scelto dall’utente e può essere un numero che deriva da un contatto privato oppure, uno dei servizi d’ordine quali polizia o carabinieri.

Sms Dove Sono: Il tasto arancio consente di inviare un sms con una richiesta d’aiuto che contiene la geolocalizzazione calcolata dalla connessione disponibile nel momento dell’invio del messaggio. Questa funzione può essere utilizzata per uno o più destinatari ma, vanno sempre inseriti nelle impostazioni della App.

Decalogo: Suggerisce consigli atti a prevenire il pericolo e consiglia comportamenti nel caso in cui una donna si trovasse di fronte ad un aggressore.

save the woman | isayweb! |

Un’altra applicazione dedicata alle donne è “Save the Woman”. Anche in questo caso, la prevenzione e la consapevolezza del rischio è il focus dello strumento. Questa App nasce da un’idea della Prof.ssa Roberta Bruzzone, criminologa, psicologa forense e fondatrice di Sos Vittima Onlus.

L’applicazione consente di fare un test che misura il livello di rischio di violenza di una donna. Attraverso un questionario, (ogni domanda ha cinque risposte) si tenta di individuare un profilo a rischio. Tutti i dati raccolti restano anonimi ma la caratteristica riguarda il fatto che l’utente riceve così un’indicazione sul profilo di rischio e, in caso di pericolo reale, fornisce i numeri dei centri assistenza a cui rivolgersi.

L’App è gratuita e scaricabile da App Store. Save the Woman ha ricevuto la menzione speciale per la valenza etica al “7° Premio Best Practices per l’innovazione” di Confindustria.

L’utilità di queste applicazioni risiede nel mettere in guardia la vittima quando ancora non è diventata tale, fornendo solo un primo step per aiutare le donne ad acquisire consapevolezza del pericolo.

Vista l’importanza dell’argomento, data soprattutto dagli ultimi fatti di cronaca, vi manterremo aggiornati sulle progressive novità!