Come utilizzare WhatsApp per comunicare con i clienti

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  • 16 luglio 2014
Foto che mostra il logo di WhatsApp riflesso

Come utilizzare WhatsApp per comunicare con i clienti

Con un numero di iscritti che risulta in continuo aumento, WhatsApp, l’app di messaggistica sociale che nei mesi scorsi è stata acquisita da Facebook, è senza alcun dubbio una tra le risorse per smartphone maggiormente utilizzate dall’utenza dell’intero globo terrestre.

A rendere così capillare la diffusione di WhatsApp sono la sua estrema facilità di utilizzo e la sua immediatezza, due fattori questi che risultano perfetti non soltanto per coloro che cercano un pratico sistema mediante il quale poter chiacchierare con amici, parenti e conoscenti ma anche per fare del sano marketing della propria compagnia.

WhatsApp può infatti essere utilizzato anche come strumento per comunicare con i propri clienti a patto, ovviamente, di disporre dei loro numeri di telefono.

Coloro che in rubrica hanno i numeri telefonici della clientela possono infatti sfruttare WhatsApp per creare un sistema per l’invio di messaggi promozionali ai più fedeli o per invogliare i più distanti a tornare. WhatsApp può inoltre essere sfruttato con i clienti per dare informazioni su prodotti e/o sconti particolari ed ancora per fornire assistenza in modo immediato.

Da semplice numero di telefono quello utilizzato per comunicare con i propri clienti tramite WhatsApp può dunque essere trasformato in un vero e proprio numero verde oltre che, ovviamente, in un account aziendale.

Tenendo poi conto dell’acquisto messo a segno da Mark Zuckerberg e dal suo team WhatsApp e Facebook possono essere impiegati per lavorare in sincronia fornendo gli strumenti necessari per promuovere la propria azienda in rete senza spendere nulla, o quasi.

Tuttavia allo stato attuale delle cose sono ancora molto poche le aziende che utilizzano WhatsApp per la comunicazione interna. Per il momento, infatti, questo tipo di gestione manca di quegli strumenti di organizzazione del lavoro che sono tipici della mail o dei normali SMS che, per l’appunto, possono permettersi programmi esterni mediante cui organizzare tutte le attività.