È morto l’inventore del mouse: Doug Engelbart

  • 0
  • 5 luglio 2013

Doug Engelbart | isayweb!

Molto probabilmente in eredità le nuove generazioni avranno il trackpad (quella sorta di rettangolo di cui ormai sono dotati tutti i pc e che funziona come un mouse). Quindi stenteranno a credere che, senza il mouse con il filo, poi quello con la connessione bluetooth e quello wireless, il mondo informatico oggi non sarebbe ciò che invece è.

È morto a 88 anni Doug Engelbart, il papà del mouse: negli anni sessanta presentò il primo modello fatto di legno e metallo.

Addetto ai radar durante la Seconda Guerra Mondiale, diede un enorme contributo a quello che è oggi il sistema informatico, in particolare, al rapporto tra uomo-macchina ed al nostro modo di vivere e lavorare.

Non si arricchì con questa idea perchè il brevetto scadde prima della sua diffusione. Ma le sue intuizioni, oltre al mouse, rimangono alla base delle nuove tecnologie. Le interfacce grafiche (basti pensare che il termine window lo ritroviamo in tutti e 45 i suoi brevetti), l’ipertesto, la posta elettronica e i processori per video conferenze sono solo alcuni esempi senza i quali non si sarebbe giunti all’alto livello della contemporaneità.

Il primo prototipo di mouse: Engelbart lo realizzò, nel 1964, in legno con due rotelle in metallo. Fu chiamato “indicatore di posizione X-Y per display”. Dopo poco lo stesso Egelbart lo battezzò “mouse” perchè il filo gli ricordava la coda di un topolino.

Alcuni anni dopo, nel 1967, Engelbart ottenne il brevetto, ma solo nel 1968, dopo la Joint Conference al Convention Center di San Francisco, venne presentato il progetto dopo il quale fu prodotto lo Star, il primo computer con il mouse.

Sembrerebbe che l’Apple Lisa e il Macintosh, che hanno raggiunto un successo commerciale mondiale, siano il perfezionamento di questa idea, e che quindi Steve Jobs abbia ripreso il concetto di partenza di Engelbart, migliorandolo.

Chissà se forse Engelbart e Jobs stiano ora discutendo proprio di questo.