Facebook, l’algoritmo cambia ancora per penalizzare i post automatici

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  • 30 maggio 2014
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Facebook, l'algoritmo cambia ancora per penalizzare i post automatici

I repentini cambiamenti di algoritmo di Facebook sono oramai una cosa all’ordine del giorno, o quasi. Tali modifiche, però, non sono frutto del capriccio del buon Zuck bensì del tentativo di rendere Facebook un social network di qualità, specie in fatto di contenuti.

Migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente e permettergli di visualizzare elementi che risultino il più possibile vicini a ciò con cui ama realmente interagire sono infatti gli obiettivi principali ai quali il team di Facebook sta mirando da alcuni mesi a questa parte. C’è dunque ben poco da meravigliarsi se con i nuovi cambiamenti algoritmici i post impliciti delle applicazioni di terze parti che comportano un auto-publish di status update legati ad un’attività svolta dall’utente saranno soggetti ad un calo della visibilità organica nel News Feed di Facebook.

Stando infatti a quanto comunicato dal team del social network i post automatici degli utenti che risultano legati a qualche applicazione tendono a confondere l’altro andando a generare meno interazioni con quelli che sono i post realmente pubblicati dagli iscritti a Facebook e che dunque possono rivelarsi davvero utili ed interessanti. Gli auto-post, inoltre, sono quelli che ricevono il più alto numero di segnalazioni per spam, chiaro indice del fatto che creano non poco fastidio nel News Feed.

Tra i post rientranti nella categoria che, per così dire, verrà penalizzata fanno parte quelli che mostrano le canzoni che si stanno ascoltando tramite Spotify, quelli indicati i posti visitati su TripAdvisor, quelli che segnano i chilometri percorsi con Runtastic e le importazioni automatiche da Twitter, solo per citarne alcuni.

Facebook lavorerà quindi duramente per favorire un News Feed composto in prevalenza da aggiornamenti degli utenti. Agli auto-post, invece, saranno riservate speciali ed apposite sezioni del profilo utente ed il riquadro sulla destra degli aggiornamenti del ticker.

In virtù di ciò Facebook ha raccomandato agli sviluppatori di rivedere le impostazioni di condivisione delle loro applicazioni andando ad impostare le azioni di condivisione su Condivisione esplicita durante il processo di sottomissione dell’Open Graph.