Facebook, decidono gli utenti non l’algoritmo

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  • 18 maggio 2015
Immagine che mostra due ragazzi al computer seduti davanti al logo di Facebook

Se sino a questo momento è stato sostenuto il fatto che la visualizzazione di un post piuttosto che di un altro all’interno del News Feed di Facebook è determinata da un attento ed efficiente algoritmo quanto recentemente emerso cambia, e non poco, le carte in tavola.

Immagine che mostra due ragazzi al computer seduti davanti al logo di Facebook

Attenendosi infatti ad uno studio pubblicato su Science che è stato portato avanti da alcuni ricercatori di Facebook e da un docente dell’Università del Michigan non è tanto l’algoritmo che decide cosa mostrare agli utenti sul News Feed di Facebook ma sono gli stessi iscritti al social network a farlo.

La ricerca rileva infatti che sul News Feed ogni giorno vengono visualizzate molte notizie, circa il 25%, che divergono dalle opinioni del singolo utente. Il dato è molto interessante perché dimostra che in effetti si è frequentemente esposti ad un contenuto trasversale, cross-cutting content, molto più di quello che si possa credere. Dalla ricerca si evince dunque che, nonostante l’algoritmo, sono sempre gli utenti a costruire il loro feed di notizie e che questi sono molto più aperti a notizie e informazioni che vanno oltre quelli che sono gli interessi personali.

Ogni utente ha inoltre una media di amici che la pensano diversamente che va dal 9 al 30%.

Nel dettaglio, la ricerca, che è stata portata avanti da luglio 2014 a gennaio 2015, ha preso in considerazione 10,1 milioni di utenti Facebook che si definiscono come orientamento politico liberali, moderati o conservatori. Sono stati poi esaminati 7 milioni di link considerando notizie riguardanti politica, affari internazionali e ambiente. Da questa attività è derivato un volume di 3,8 miliardi di dati notando 903 milioni di esposizioni uniche vale a dire di link legati ad un contenuto effettivamente apparso sul news feed dell’account e 59 milioni di clic unici tra gli utenti considerati dalla ricerca.

La ricerca nota inoltre che i liberali sono leggermente più chiusi, infatti il loro News Feed è costituito per il 24% da notizie che provengono da conservatori. Invece il News Feed del conservatore risulta popolato per il 35% da notizie liberali.