Facebook: l’EdgeRank cambia, arriva il fattore tempo

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  • 24 giugno 2015
Facebook

Ebbene si, è accaduto ancora una volta: Facebook ha deciso di cambiare l’algoritmo che governa il News Feed provvedendo ad introdurre ulteriori ed interessanti modifiche che vanno a rendere il famoso social network una piattaforma ancor più completa e funzionale.

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Con il recente cambio di algoritmo Facebook ha infatti annunciato di aver introdotto il fattore tempo nella considerazione di ciò che può interessare maggiorente ad un utente.

Accortosi che quando un utente non clicca Mi piace, non commenta o non condivide un post non significa che quel dato contenuto non abbia un certo significato per lui il team di Facebook ha dunque deciso di apportare alcune modifiche al News Feed.

Sono infatti molti i casi in cui ci si sofferma su alcuni post senza interagire in modo positivo, ad esempio quando riguardano eventi di cronaca di forte impatto. In altri casi si può trascorrere qualche secondo in più del solito per scorrere una serie di commenti o vedere le foto di un album di post correlato ad un post che è piaciuto, e questo senza interagirvi direttamente anche se in realtà più attratti di quanto non lo si è mediamente per i tanti post a cui si concede meccanicamente un Mi piace.

Sulla base del fatto che non si scorre velocemente un post, ma si sta sullo schermo per più tempo rispetto ad altri nelle vicinanze del News Feed, si deduce che si tratta di qualcosa che si è trovato interessante e si può iniziare a fare emergere ulteriori messaggi come quello più in alto nel News Feed. Abbiamo iniziato a implementare questa funzione e continueremo nelle prossime settimane. Ci aspettiamo cambiamenti significativi nella distribuzione del News Feed grazie a questo aggiornamento.

È tuttavia il caso di ricordare che Facebook è ben consapevole che non può garantire che il 100% dei post pubblicati dagli amici siano visti, specie se si tiene conto del fatto che mediamente ognuno ha centinaia se non migliaia di amici, e che ha abbassato questa visibilità a uno stringatissimo 5%. Il team del social network deve però essere in grado di convincere gli iscritti che quel 5% che si vede non è tutto ma sicuramente tutto quel che conta in base ai loro reali interessi.