Facebook, embed diretto dei video

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  • 30 marzo 2015
Immagine che mostra come effettuare l'ebed diretto dei video di Facebook

Durante la F8, la conferenza annuale degli sviluppatori organizzata da Mark Zuckerberg e la sua squadra in quel di San Francisco che si è tenuta proprio nel corso degli ultimi giorni, Facebook ha provveduto ad annunciare una piccola ma interessantissima novità che di certo risulterà particolarmente gradita ai più. Presa coscienza del fatto che i video stanno assumendo un ruolo di sempre maggior rilevanza sui social network e che attenendosi alle più recenti indagini risultano addirittura ben più graditi delle immagini in occasione della conferenza Facebook ha annunciato la possibilità di condividere un video presente all’interno della piattaforma in altri siti internet senza dover più utilizzare l’intero post. In due parole: embed diretto.

Immagine che mostra come effettuare l'ebed diretto dei video di Facebook

In precedenza per provare a condividere un video l’unica strada possibile era rappresentata dall’inserimento del link di riferimento dello stesso direttamente all’interno di una pagina web, una pratica questa abbastanza scomoda ed anche nn esattamente elegante. D’ora in avanti le cose saranno però differenti e la condivisione dei filmati all’esterno del social network verrà di gran lunga agevolata.

Nel dettaglio, a partire da questo momento tutti gli utenti del social network cominceranno a trovare accanto ai loro video condivisi all’interno della piattaforma un’opzione di embed per inserire il filmato su un altro sito. Attraverso tale strumento Facebook fornirà un codice HTML per inserire il filmato all’interno di una pagina web esterna. Sarà dunque sufficiente andare nelle opzioni di ogni video, aprire il menu a tendina Opzioni e scegliere la voce Incorpora video per generare il codice. Praticamente nulla di più semplice.

Questa importante novità deve essere inquadrata nell’obbiettivo che si sono posti Mark Zuckerberg e l’intero team di Facebook di migliorare l’esperienza d’uso dei contenuti multimediali che risultano presenti all’interno della piattaforma. Trattasi inoltre di una mossa messa a segno nel tentativo di andare ad impensierire la concorrenza, YouTube in primis, offrendo funzionalità analoghe e che sappiano ingolosire ulteriormente l’utenza.