Facebook e l’engagement, un’immagine può valere più di mille parole

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  • 1 agosto 2013
Facebook e l’engagement, un'immagine può valere più di mille parole

Facebook e l’engagement, un'immagine può valere più di mille parole

Prestare attenzione alle performance dei contenuti condivisi è un dato di fondamentale importanza, in particolar modo per chi si occupa della pianificazione editoriale per i clienti. In tal senso riuscire a capire quali contenuti siano in grado di attirare maggiormente l’attenzione va a rivelarsi sicuramente molto utile.

Il fatto che in base alla tipologia di contenuti condivisi sui social network, e in questo caso specifico su Facebook, sia possibile attirare l’attenzione dell’utenza in maniera differente conquistandone il newsfeed è oramai un dato di fatto ma che i post contenenti foto siano quelli in grado di generare il maggiore engagement è invece cosa nuova.

A dimostrarlo è un recente studio condotto da SocialBakers. Prendendo in esame un campione di 5 mila pagine di brand tra tutte quelle solitamente monitorate è stato possibile apprendere che il 93% dei post condivisi su Facebook che hanno generato il maggiore engagement conteneva una foto. Per i post contenti semplici aggiornamenti di stato, link e video la situazione è risultata decisamente ben diversa. Le percentuali raggiunte sono state per gli status del 3% e per i link e per i video del 2%.

Prendendo in considerazione tali dati non è poi così difficile dedurre che la comunicazione visiva, adottata da un sempre maggior numero di aziende per restare in contatto con la propria community social, sta riscuotendo gran successo.

Per un brand, dunque, condividere su Facebook aggiornamenti di stato contenenti anche immagini permette di comunicare in maniera immediata con i propri clienti. In un newsfeed, infatti, un’immagine riesce sicuramente ad attirare in maniera ben più rapida l’attenzione degli utenti rispetto ad un comune aggiornamento di stato contente solo testo. Naturalmente perchè ciò avvenga appare tanto logico quanto opportuno fare in modo che i contenuti condivisi siano di qualità.

Con lo studio condotto da SocialBakers tocca quindi portar ragione al vecchio detto “un’immagine può valere più di mille parole”.