Facebook introduce gli Embedded Post

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  • 2 agosto 2013
Facebook introduce gli Embedded Post

Facebook introduce gli Embedded Post

Chi utilizza Twitter è sicuramente ben consapevole del fatto che facendo click su un apposito comando è possibile prelevare il codice che consente di embeddare uno specifico tweet sul proprio sito web. Chi invece utilizza Facebook sa che tale feature non è disponibile… errata corrige: non era disponibile.

Risale infatti a qualche ora fa l’annuncio di Dave Capra, Software Engineer di Facebook, inerente l’introduzione sul social network in blu degli Embedd Posts. Anche Facebook, dunque, adesso permette di incorporare i post condivisi su blog e siti web semplicemente copiando ed incollando ove opportuno la relativa parte di codice.

Facebook introduce gli Embedded Post

Per il momento i post embeddabili sono stati lanciati per Bleacher Report, CNN, Huffington Post, Mashable e PEOPLE ma il rollout della nuova feature continuerà in maniera progressiva nel corso dei prossimi giorni.

I post che è possibile embeddare sono solo e soltanto quelli pubblici, a prescindere dal fatto che includano testo, immagini, video, hashtag ed altri contenuti. Qualora successivamente dovessero essere modificate le impostazioni di visualizzazione da pubbliche a private un apposito messaggio che informa che quel dato contenuto non è più visibile andrà a sostituire il post embeddato.

Per embedare un post di Facebook è sufficiente selezionare l’opzione Embed Post visualizzata al click sulla freccia presente nella parte in alto a destra del contenuto condiviso e copiare il codice annesso alla finestra successiva in modo tale da poterlo incollare ove opportuno.

Facebook introduce gli Embedded Post

Un post aggiunto su un sito da la possibilità a chi lo legge di interagire cliccando Mi piace sullo stesso o sulla pagina Facebook di riferimento, condividendo il contenuto e commentando. In tal modo la virilità del post embeddato è dunque destinata ad aumentare.

Trattasi quindi di una novità senza alcun dubbio molto interessante per gli utenti ma, naturalmente, anche e sopratutto per Mark Zuckerberg in persona. Gli Embedded Post, infatti, sono si una gran bella opportunità per gli iscritti a Facebook ma il loro utilizzo è destinato in maniera inevitabile ad incrementare le richieste verso il social network (e anche ad “appesantire” i siti web), un dato questo che di certo non passerà inosservato agli occhi di big G. In casa Google, infatti, la novità del buon Zuck di certo non sarà vista di buon occhio.