Facebook, un motore di ricerca interno per l’e-commerce

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  • 15 maggio 2015
Screenshot che mostra la nuova funzione che rende Facebook simile a eBay

È ormai da diverso tempo a questa parte che i servizi di social networking stanno mostrando un sempre maggiore interesse nei confronti del mondo dell’e-commerce.

Screenshot che mostra la nuova funzione che rende Facebook simile a eBay

A tal proposito nei mesi scorsi su Facebook è stato possibile assistere alla comparsa del pulsante Buy per fare shopping. Durante gli ultimi giorni ha invece fatto capolino sul social network più celebre al mondo una nuova funzione che contribuisce a rendere Facebook sempre più simile a eBay.

Sul social network di Mark Zuckerberg è stata infatti avviata la fase di test di una nuova funzione all’interno del News Feed che mostra tutti gli oggetti in vendita nei gruppi dando contestualmente la possibilità di effettuare una ricerca di quelli che sono i beni in vendita all’interno dei gruppi pubblici. Gli utenti possono inoltre personalizzare l’inserzione includendo una descrizione dell’oggetto in vendita oltre al prezzo ed al luogo di consegna o di ritiro.

La nuova opzione consente quindi agli utenti di visualizzare tutti i prodotti disponibili all’acquisto nei gruppi a cui l’utente fa parte fornendo inoltre un quadro esaustivo di tutto ciò che è in vendita. In soldoni si parla di un nuovo motore di ricerca interno che consente di trovare tutto quanto si può acquistare offrendo inoltre delle opzioni di filtro.

Trattasi dunque di uno step successivo della feature segnalata a dicembre dello scorso anno nonché del progetto mirante a trasformare Facebook in un luogo ideale per la vendita dei beni oltre che in una piattaforma più economica ed intuitiva di quelle di altri portali.

La nuova funzione dedicata al mondo dell’e-commerce sarà rilasciata pubblicamente nel corso delle prossime settimane per tutti gli utenti del social network. È comunque il caso di sottolineare che per il momento da parte di Facebook non vi è ancora nulla di confermato in via ufficiale e che a segnalare la comparsa della nuova feature sul social network è stata la redazione di The Next Web.