Facebook e Mr Algoritmo: ecco chi gestisce il News Feed

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  • 13 marzo 2015
Foto che ritrae Adam Mosseri di facebook

La visualizzazione di un post piuttosto che di un altro all’interno del News Feed di Facebook è determinata, giorno dopo giorno, da un attento ed efficiente algoritmo, uno dei pilastri su cui si basa l’intera struttura del social network. Ma chi c’è alle spalle di questo algoritmo? chi è che davvero gestisce il News Feed? La risposta è molto semplice ed è soltanto una: Adam Mosseri.

Foto che ritrae Adam Mosseri di facebook

Probabilmente in molti non ne hanno mai sentito parlare ma Adam Mosseri, che ha soltanto 32 anni e che nella sua biografia si descrive come designer, amante del cibo e fotografo, è il direttore del controllo del prodotto di Facebook ovvero colui che è alla guida del team di News feed. Adam Mosseri è quindi il vero responsabile del funzionamento di questo meccanismo concepito a partire dal 2006 quando Mark Zuckerberg capì che Edgerank, l’algoritmo alla base del social network, non era più sufficiente a soddisfare le esigenze degli utenti.

Analizzando Mi piace, click, visualizzazioni, connessioni e una moltitudine di altri dati raccolti da Facebook l’algoritmo di Adam Mosseri è dunque in grado di mostrare sul News Feed contenuti potenzialmente interessanti per l’utente. Infatti, la scelta di introdurre questo speciale algoritmo è stata fatta per cercare di agevolare la fruizione di Facebook da parte degli utenti. In questo modo i post che compaiono sulla bacheca di un iscritto sono stati portati approssimativamente dai 15 mila del passato ai 300 attuali. Se non esistesse l’algoritmo di Adam Mosseri il News Feed di Facebook sarebbe soltanto un ammasso di contenuti nella maggior parte dei casi anche poco interessanti.

L’adozione per il News Feed di Facebook dell’algoritmo di Adam Mosseri non è stata però una scelta immune da critiche. Il fatto che Facebook selezioni in automatico i post considerati importati per l’utente implica una potenziale perdita di contenuti condivisi che in effetti potrebbero avere una qualche rilevanza. La soluzione al problema è stata tuttavia presentata qualche tempo fa ed ha visto l’introduzione di un pulsante mediante cui ridurre i contenuti e smettere di seguire un amico o una pagina.