Helpouts, Google pensa all’e-commerce passando per Hangouts

  • 0
  • 27 agosto 2013
Google+: come e perché utilizzarlo per il business

Helpouts, Google pensa all'e-commerce passando per Hangouts

Pur venendo spesso etichettato come il motore di ricerca per eccellenza, Google, lo sanno tutti, mette a disposizione dei suoi utenti anche un’altra lunga lista di servizi di vario genere utili a soddisfare le più disparate necessità.

Tra i vari servizi offerti da big G c’è anche Google+, il “neo” social network a cui il colosso di Mountain View ha affiancato Hangouts, una piattaforma che consente di effettuare conversazioni video in steaming con i propri contatti.

Prossimamente, però, Google+ e sopratutto Hangouts non saranno più soltanto dei sistemi mediante cui condividere contenuti e restare in contatto con altri utenti. Nei segretissimi laboratori di Mountain View è stato infatti dato il via ad un nuovo ed interessante progetto emerso in rete nelle ultime settimane.

Google, infatti, è al lavoro su quel che per il momento è stato identificato con il nome di Helpouts, ovvero un Hangouts dedicato a tutto tondo all’e-commerce ma che a differenza di eBay et similia non pone come obiettivo quello di vendere prodotti bensì di offrire supporto e servizi dedicati agli utenti.

Helpouts, Google pensa all'e-commerce passando per Hangouts

Il funzionamento è semplice e divertente

L’utilizzo del servizio dovrebbe risultare abbastanza semplice ed anche divertente.

La prima cosa da fare per cominciare ad utilizzare Helpouts consiste, stando ai leak, nell’aprire un Hangouts, che sia pubblico o privato non fa differenza. A questo punto chi offre il servizio può dare lezioni inerenti determinati argomenti o fornire supporto ad eventuali problemi. Chi decide di usufruire del servizio può invece beneficiarne in maniera gratuita o a pagamento in base alle condizioni fissate da chi lo offre.

Dovrebbero inoltre essere rese disponibili tutta una serie di categorie tra cui computer, educazione, hobby, riparazioni, salute e cibo nelle quali far rientrare i vari Hangouts.

Helpouts, Google pensa all'e-commerce passando per Hangouts

Grandi opportunità in vista

Ammesso e non concesso che Helpouts riesca a fuoriuscire dalla fase di sperimentazione nella quale si trova adesso (attualmente i dipendenti di big G ne stanno testando il funzionamento) e che non faccia la stessa triste fine di molti altri prodotti di mamma Google si tratta di un servizio che, almeno potenzialmente, è in grado di offrire una ghiotta opportunità.

Con Helpouts, infatti, sia le aziende sia i privati potrebbero cavarne un ragno dal buco. I rivenditori potranno offrire una gran quantità di servizi di vario genere ai consumatori mentre i privati potranno far tesoro della piattaforma condividendo le proprie esperienze. Ad esempio, un’azienda appartenente al panorama dell’IT potrà offrire ai clienti assistenza per la configurazione di uno specifico servizio online, un appassionato di cucina potrà dare lezioni su come preparare la più gustosa delle pietanze e via di seguito.

Helpouts, Google pensa all'e-commerce passando per Hangouts