Instagram, le foto private in realtà non lo erano

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  • 21 gennaio 2015
Immagine del logo di Instagram

Con l’avvento dei servizi di social networking e con la sempre maggior disponibilità degli internauti a condividere in rete informazioni e contenuti d’ogni sorta, scatti personali in primis, riuscire a preservare la privacy può diventare in talune circostanze davvero molto complicato. Chi esige l’assoluta certezza che un contenuto rimanga privato senza se e senza ma dovrebbe dunque evitare di pubblicarlo online. In caso contrario incorrere in situazioni quale quella verificatasi di recente su Instagram può essere abbastanza spiacevole.

Immagine del logo di Instagram

Infatti, secondo un report di Quartz nelle scorse settimane gli utenti di Instagram si sono ritrovati a dover fare i conti con un fastidioso bug della celebre app social dedicata al mondo della fotografia. Stando a quanto emerso le foto postate quando le impostazioni erano settate su “pubblico” (ovvero le impostazioni di default) rimanevano pubbliche anche quando l’utente rendeva privato l’account. Il verificarsi di una situazione di questo tipo ha permesso il generarsi di un ulteriore problema: potenzialmente chiunque aveva accesso alla foto avrebbe potuto condividerne l’url verso l’esterno.

Il problema ha dunque riguardato solo e soltanto le immagini pubblicate da account pubblici al momento della condivisione e che ora sono privati o quelli privati ma che hanno scelto di condividere gli scatti anche su altri social. Tali account potrebbero sembrare pochi ma invece sono milioni, specie se si tiene conto del fatto che al momento dell’iscrizione per impostazione predefinita Instagram rende pubblici tutti i profili.

A qualche giorno dall’inchiesta il team alle spalle di Instagram ha tuttavia provveduto a pubblicare un aggiornamento dell’app che va a bloccare l’accesso alle foto private attraverso link pubblici dichiarando inoltre all’Huffington Post: “abbiamo fatto un aggiornamento in modo che se gli utenti che hanno un profilo pubblico lo rendono privato, i link che non sono condivisi su altri servizi saranno visibili solo ai follower degli utenti”.