La messaggistica sociale supera gli Sms

  • 0
  • 10 luglio 2013

 

Whatsapp | isayweb! |

WhatsApp, lanciata nel 2009 da Jan Koum e Brian Acton (due ex dipendenti di Yahoo!), è l’applicazione che ha avuto più successo nella storia. In soli quattro anni è riuscita a conquistare 250 milioni di utenti grazie alla sua presenza su IOS, Android, Blackberry, Nokia, Windows Phone e Symbian.

Come?: Tramite il servizio di messaggistica mobile multi-piattaforma che consente lo scambio di messaggi tra utenti senza dover pagare gli Sms. La peculiarità, rispetto ad altre applicazioni, risiede nell’assenza di advertising. Al costo di alcuni centesimi l’anno,(per i dispositivi con iOS, Whatsapp può essere acquistata a 99 centesimi di euro, mentre per i dispositivi Android, solamente dopo il primo anno di utilizzo, vengono richiesti 99 centesimi), permette di inviare messaggi, foto e video gratuitamente.

A livello di popolarità, se dovessimo fare una classifica, risulterebbe secondo solo a Facebook e sopra a Linkedin e Twitter, a livello di utilizzazione.

Gran parte del reddito delle maggiori aziende telefoniche deriva dall’invio di Sms che, nel corso degli anni, è progressivamente aumentato. Ma, da uno studio effettuato da Ovum risulta che l’utilizzo di Sms sta progressivamente scemando e prevede un vero e proprio declino nel 2016. Complice di questa flessione è anche la messaggistica istantanea dei social network (come Facebook e Twitter) che sta sostituendo gli Sms.

Parallelamente, WhatsApp, ha registrato una crescita del 600% nel traffico.

Apple, sul proprio fronte, ha lavorato per sviluppare una propria piattaforma di messaggistica. Con OS X Mountain Lion e l’applicazione Messaggi lanciata con iOS 5, Apple sta allestendo la propria piattaforma con molti  potenziali vantaggi per gli utenti. Uno tra tutti è chiaro: si inviano messaggi tra dispositivi Apple gratuitamente.

Per far fronte al declino di utilizzo degli Sms, alcune compagnie telefoniche italiane stanno attuando delle promozioni tariffarie “all-inclusive” che, a fronte di una pagamento mensile, l’utente ha a disposizione traffico voce, internet e Sms.

Voi cosa ne pensate?