Nasce IsayData e si presenta al pubblico con un’analisi basata sui dati analizzati nella corsa alle elezioni amministrative di Roma

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  • 23 maggio 2016

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Big data è il termine usato per descrivere una raccolta di dati, numeri e informazioni così estesa in termini di volume, velocità e varietà da richiedere tecnologie e metodi specifici per l’estrazione di valori riassuntivi. In un momento in cui si parla di elezioni, la sondaggistica tradizionale ha sempre avuto un posto d’onore nei media nazionali, ma ora le informazioni ricavate principalmente da internet, potrebbero progressivamente sostituire i metodi tradizionali, cambiando la realtà come la percepiamo ora. La tendenza è diventata quella di analizzare i dati di Facebook, Twitter, Instagram, i blog tematici, le lettere inviate ai giornali in modo diverso dal solito, ovvero analizzando serie di dati più grandi di quelli raccolti finora, con l’obiettivo di ottenere informazioni aggiuntive a quelle che è possibile ottenere analizzando solo piccole serie. La cosa non è facile, visto che per  sondare gli “umori” dei mercati , o il trend complessivo del fiume di informazioni che viaggiano attraverso Internet su un certo argomento parliamo di Zettabyte, ovvero miliardi di Terabyte, che richiedono una potenza di calcolo parallelo e massivo con strumenti dedicati eseguiti su decine, centinaia o anche migliaia di server.

In questi mesi si sviluppano società che hanno l’ambizione di riuscire ad interpretare questi dati, cercando di offrire un punto di vista aggiuntivo a quello che da decenni ci offrono le nostre trasmissioni politiche, che va ben oltre il semplice conteggio di like o share letto dall’annunciatrice di turno dietro il suo computer portatile. Partendo da numeri piccoli ma con l’obiettivo di puntare in grande anche il nostro gruppo ci mette lo zampino: è nata infatti IsayData, una divisione di IsayWeb/IsayBlog che si occupa di Social Data Intelligence; ovvero di analizzare le tendenze della società italiana, elaborando proprio i big data della rete internet.

Screenshot_144IsayData si presenta al pubblico con un’analisi basata sui dati analizzati nella corsa alle elezioni amministrative di Roma, che ha preso in considerazione Facebook, twitter, Instagram, YouTube, Notizie online, quotidiani, periodici, blog, forum, tv/radio, altro. Spiando dal buco della serratura di internet, IsayData rileva che la Raggi è in testa per numero di citazioni,  che la competizione è quasi tutta su twitter – dove Raggi e Fassina dominano -, che la candidata più «social» è la Giorgia Meloni, e che Giachetti, è il più disponibile con i propri follower. Parlando invece di «sentiment» legato ai candidati, quello che divide di più è Marchini (che ha anche la % più alta di commenti positivi (25,6%) e il più «negativo» è Fassina con 29,4%.

Ci troviamo insomma di fronte ad una piccola rivoluzione destinata a cambiare il modo con cui siamo abituati ad osservare la realtà, in questo caso le elezioni. Non più telefonate o interviste per la strada, ma dati raccolti nelle piazze virtuali dove la gente si raccoglie e discute in modo autonomo, senza timore di essere interrogata e senza rendersi conto di essere “spiata” dal buco della serratura.

Consulta tutta l’analisi disponibile sul nuovo sito di IsayData:www.isaydata.com