Twitter sta per rimuovere il limite dei 140 caratteri per i DM

  • 0
  • 17 giugno 2015
Foto che mostra il logo di Twitter

Da sempre noto per essere il social network dei 140 caratteri, quello mediante cui dover esprimere i propri pensieri e le proprie opinioni in poche ma concise parole, nel corso degli ultimi giorni Twitter ha provveduto a comunicare un’importante novità che va in buona parte a rivoluzionare il suo concetto di microblogging.

Foto che mostra il logo di Twitter

Il team di Twitter ha infatti reso noto che a partire da luglio dell’anno corrente sarà rimosso il limite dei 140 caratteri per i messaggi diretti, quelli altrimenti noti come DM.

A partire da luglio la funzione dei messaggi diretti potrà quindi essere utilizzata come una sorta di vero e proprio sistema di messaggistica istantanea attraverso il quale gli utenti potranno inviarsi messaggi senza più badare alla lunghezza del testo analogamente a quanto allo stato attuale delle cose è possibile fare utilizzando Facebook Messenger o WhatsApp. Il nuovo limite risulta infatti fissato a 10 mila caratteri, ampiamente sufficienti per poter esprimere qualsiasi concetto ed argomentarlo.

Trattasi senza ombra di dubbio di una mossa molto intelligente. Il limite dei 140 caratteri per i messaggi diretti non ha mai avuto molto senso ed ha sempre penalizzato il loro utilizzo. Inoltre questa piccola ma al tempo stesso grande rivoluzione piacerà sicuramente alle aziende che offrono assistenza su Twitter e che sino ad ora dovevano destreggiarsi nel fornire agli utenti risposte private brevi ma spesso poco chiare ed esaustive.

Twitter prosegue dunque nel suo lavoro di ottimizzazione per rivedere la sua piattaforma e renderla di maggiore appeal con l’obbiettivo di catturare nuovi utenti. Non è un segreto, infatti, che il social network del fringuello azzurro non riesca più a crescere tanto quanto sperato.

La notizia, è interessante notarlo, arriva praitcamente in contemporanea con quella di Dick Costolo che, sempre a partire dal mese di luglio, lascerà la posizione di CEO dell’azienda affidando il ruolo al fondatore Jack Dorsey che lo ricoprirà ad interim.