Vendite al dettaglio, i social network sono utili eccome

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  • 29 luglio 2013
Immagine che mostra il pulsante Compra su Instagram

Vendite al dettaglio, i social network sono utili eccome

Il mondo digitale ha stravolto il tradizionale modello di acquisto dei consumatori ed i social media hanno sicuramente inciso andando ad assumere un loro ruolo in tal senso.

Una recente ricerca realizzata L2 Think Tank ha però messo in evidenza un dato che per molti corrisponde a verità: dai social non arriva traffico utile per l’acquisto.

Attenendosi alla ricerca i social media hanno infatti sviluppato soltanto il 2,4% del traffico, una percentuale questa che risulta estremamente ridotta considerando quella dei motori di ricerca (35,5%), quella della navigazione diretta (33,9%), quella dei referrals (18,44) e quella delle e-mail (8,7%).

Dati di questo tipo sembrerebbero lasciare spazio a ben pochi dubbi: tutto deve essere basato sulla SEO, sui link a pagamento e sulle affiliazioni in grado di incrementare il numero di visite al sito web di e-commerce preso in esame.

In tal modo va infatti a crearsi un più che valido meccanismo mediante il quale riuscire a veicolare la visibilità e gestirla facilmente ma… chi intende puntare solo ed esclusivamente su tali elementi può anche iniziare a mettere da parte l’idea di diventare leader della propria nicchia di mercato.

Per far si che questo avvenga oltre che puntare sulla SEO, sui link a pagamento e sui siti web affiliati risulta anche tanto opportuno quanto necessario non perdere di vista il proprio sito web cercando di valorizzarlo il più possibile anche sul fronte sociale e contenutistico. Com’è possibile fare ciò? Bhe, ad esempio creando contenuti di ottima qualità verticali con cui si parla dei propri prodotti e notizie inerenti, condividendo tali contenuti e riuscendo a farli condividere ad altri, tenendo d’occhio tramite i social network l’opinione del pubblico, cercando di coinvolgere blogger ed opinionisti per far parlare di sé e prendendo in esame le critiche fatte.

I social media, quindi, non permettono di vendere direttamente, almeno non nella stragrande maggioranza dei casi, ma non ritenerli importanti nel processo di commercializzazione è un grave errore. La piattaforma Shopinterest ne è senz’altro un valido esempio.

In fatto di vendite al dettaglio i social media possono dunque rivelarsi estremamente utili per poter prendere delle decisioni e per dare valore ai propri contenuti.