Yahoo! compra Flurry per migliorare l’adv su mobile

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  • 29 luglio 2014
Yahoo! compra Flurry per migliorare l'adv su mobile

Yahoo! compra Flurry per migliorare l'adv su mobile

La crescita del mobile sembra oramai essere diventata inarrestabile e Yahoo! non ha alcuna intenzione di perdere la possibilità di cavalcare la cresta dell’onda di tale successo.

Non stupisce quindi che il colosso in viola abbia scelto di effettuare l’acquisizione di Flurry, una startup che fornisce analytics per il settore mobile e che quindi permetterà a Yahoo! di potenziare la propria presenza in tale ambito, in particolar modo per quanto concerne la sfera dell’advertising.

Flurry, nel dettaglio, è una startup nata circa sei anni fa ed agisce andando a monitorare l’attività di oltre mezzo milione di applicazioni su circa 1,4 miliardi di device mobile in tutto il mondo sfruttando le statistiche per aiutare a indirizzare gli annunci ai consumatori e fornendo importanti informazioni per aiutare i marketers e i brand a raggiungere in modo più facile il pubblico desiderato.

A render nota la messa a segno dell’acquisizione sono stati sia Marissa Mayer, il CEO di Yahoo!, mediante la pubblicazione di un apposito post sul proprio blog mettendo ben in chiaro l’obiettivo di voler diventare una mobile first company, sia Simon Khalaf, il CEO di Flurry, attraverso un ulteriore post in cui partendo dall’inizio della sua storia va ad annunciare la messa a segno della mossa del colosso in viola.

Al momento non è stata ancora comunicato in via ufficiale il valore esatto dell’operazione ma secondo TechCrunch dovrebbe aggirarsi attorno ai 700 milioni di dollari.

Flurry a parte è opportuno tener ben presente anche il fatto che dal 2012 ad oggi Yahoo! ha effettuato ben 30 acquisizioni direttamente o indirettamente legate al mondo mobile ed in cui rientrano anche Tumblr, Summly e Qwiki.

A spingere Yahoo! in maniera particolare verso l’acquisto di aziende impegnate nel campo dell’adv e in quello del mobile non è solo la possibilità di ampliare il proprio portafoglio di acquisizioni ma anche quella di fare altrettanto con le risorse umane chiave.